Il pronto soccorso pediatrico migliora l'esperienza dei pazienti e il benessere del personale
Ospedale Pediatrico Bristol-Myers Squibb, USA
Ospedale Pediatrico Bristol-Myers Squibb, USA
I team del pronto soccorso pediatrico del Bristol-Myers Squibb Children’s Hospital sanno quanto conti offrire una buona assistenza e un ambiente in cui il personale possa lavorare bene. Affrontare queste sfide è sempre stata una priorità, ma è diventato ancora più importante nel 2022 quando, come molti altri ospedali del Paese, hanno vissuto picchi di pazienti evitando al tempo stesso il burnout del personale.
A metà anno i team del pronto soccorso pediatrico facevano del loro meglio per gestire i picchi e sostenersi a vicenda. Per far fronte all’eccesso di pazienti, la sala d’attesa è stata suddivisa in piccole postazioni per accogliere più persone mantenendo un minimo di privacy. Pur non avendo previsto inizialmente di usarle come aree di trattamento, l’afflusso continuo lo ha reso necessario.
Come soluzione temporanea, gli infermieri usavano divisori in vinile per separare i pazienti, ma si sono presto resi conto che creavano problemi in ambito pediatrico: erano instabili, poco gradevoli e, soprattutto, non si potevano pulire adeguatamente. È emersa così una nuova sfida urgente: trovare una soluzione compatibile con il controllo delle infezioni per creare aree riservate nei momenti di picco.
Marvella Cephas, direttrice infermieristica del pronto soccorso pediatrico e direttrice ad interim della terapia intensiva pediatrica, che non solo guida i due reparti ma è anche tra le voci più attive nel migliorarne il funzionamento, ha iniziato a cercare una soluzione. Ha scoperto i separé Silentia a un incontro locale della Emergency Nursing Association, dove ha conosciuto il nostro rappresentante.
«Questi separé ci permettono di creare aree di trattamento temporanee nei momenti di picco… e adoro il fatto che siano anche belli.»
Parlando con il nostro team, Cephas ha illustrato la sua visione di un’esperienza migliore per i pazienti: da un lato migliorare l’estetica per creare un ambiente a misura di bambino, dall’altro offrire la privacy, il comfort e la sicurezza che i pazienti si aspettano da un ospedale. Abbiamo lavorato con Cephas e il suo team per definire opzioni capaci di sostituire completamente i separé temporanei con una soluzione di lungo periodo, che valorizzasse le aree di trattamento riducendo i rischi legati alle superfici contaminate.
La soluzione è stata una serie di postazioni create con separé pieghevoli a parete da sei pannelli. Ogni separé riportava la nostra immagine vivace e leggera «Children at Play». Il design permetteva di aprire e chiudere i separé per accogliere pazienti e familiari seduti tra di essi, garantendo privacy rispetto ai pazienti vicini.
Il riscontro sul cambiamento è stato estremamente positivo. Cephas ci ha detto: «Il personale li adora», e hanno visto i vantaggi in termini di efficienza e di migliore esperienza per i pazienti. I bambini apprezzano la creatività colorata dello spazio.
Come ulteriore conferma, durante una recente visita della Joint Commission, Cephas e il suo team sono stati elogiati per il passaggio ai separé Silentia.
La storia non finisce qui. Viste le circostanze della sanità negli ultimi anni, resilienza e recupero sono stati un tema centrale per il Bristol-Myers Squibb Children’s Hospital e la sua direzione. Così, mentre sviluppava la soluzione per il sovraffollamento, Cephas ha lavorato con noi per creare una «Zen Den», uno spazio di cura per il personale.
Nello spazio sono disponibili diverse forme di benessere, tra cui massaggi, aromaterapia e un apparecchio sonoro, che permettono al personale di staccare momentaneamente e ridurre lo stress.
Come hanno scoperto i team pediatrici del Bristol-Myers Squibb Children’s Hospital, il sistema di separé Silentia è pensato per rispondere a qualsiasi sfida affrontino ospedali e team sanitari. È versatile e flessibile, si adatta a ogni esigenza ed è sempre la soluzione di privacy più sicura, pulita e affidabile disponibile.
Volete sapere di più su questi progetti? O condividere le vostre idee con il nostro team per migliorare l’esperienza di pazienti e personale?